Proseguono i nostri incontri con i protagonisti del litorale di Tarquinia con l’intervista alla giovane imprenditrice Marta Ortenzi, titolare del bar Bistrot “Movida”

Il suo bar bistrot è una delle novità più recenti del Lido di Tarquinia. Come nasce questo progetto? Da quanto tempo stava maturando l’idea di aprire un’attività qui al Lido ?

Da anni avevo il proposito di aprire una attività, tipo bar, ma non ne ho avuto l’opportunità fino allo scorso anno quando ho rilevato questa attività insieme a mio padre

Quale identità ha voluto dare al suo bar?

La mia attività è intesa come spazio polifunzionale che dispone di una variegata gamma di servizi ognuno dei quali destinata ad un pubblico diverso. Faccio degli esempi: la mattina il bar è frequentato da persone che fanno la prima colazione, dopo mezzogiorno da coloro che desiderano pranzare con un pasto veloce ma di qualità

Nel pomeriggio-sera qual’ è la vostra offerta?

Aperitivi, apericene che poi diventano cene vere e proprie a base di pinza, panini farciti, taglieri di terra, di mare e vegetariano.

Cosa ci dice delle vostre serate musicali?

Il venerdì sera il nostro programma prevede musica per giovani dalle ore 22 in avanti mentre il sabato sera offriamo musica adatta ad un pubblico di fascia di età più adulta quindi: karaoke, musica dal vivo con inizio dalle ore 20 fino a tarda notte.

   

Quale è la vostra clientela di riferimento? e quale la risposta del pubblico?

Le aspettative iniziali sono state pienamente rispettate; come ho detto prima i giovani erano la nostra principale clientela di riferimento, come rivela il nome del locale (Movida) ma in seguito abbiamo modificato la nostra offerta per andare incontro alle esigenze di un pubblico più adulto avendo incoraggianti riscontri positivi.

Come è maturata la scelta di restare aperti tutto l’anno?

Si è trattato di una scommessa visto il notevole calo di presenze durante i mesi extra estivi, però la nostra offerta ha ricevuto consenso. Abbiamo riscontrato con piacere che la nostra attività è stata conosciuta ed apprezzata da un pubblico che, finora, non aveva trovato un punto di riferimento. 

Dal suo punto di vista quali sono i punti di forza di Tarquinia?

Tarquinia ha un territorio bellissimo, la posizione geografica è molto felice, ci troviamo vicini a Roma, all’Argentario, un entroterra interessantissimo senza dimenticare il mare che, spesso viene ingiustamente denigrato mentre è di eccellente qualità. Quando si parla di Tarquinia viene spontaneo il collegamento con la civiltà etrusca le cui tombe dipinte sono riconosciute patrimonio UNESCO. Abbiamo anche un notevole potenziale come accoglienza tra alberghi, campeggi B&B. Insomma credo che se non abbiamo tutto ci andiamo vicino.

Quali, invece, sono le criticità che, tra l’altro, rendono più complessa l’attività commerciale?

Mancanza di valorizzazione del territorio, mancanza di eventi che possano creare le premesse per le quali i turisti possano scegliere il nostro Lido come luogo di vacanza o semplicemente per gite giornaliere. La Fiera di maggio, rimane l’unico vero evento dell’anno, gli eventi organizzati sono spesso a spese ed organizzazione di privati ma comunque con un sostegno da parte del Comune, almeno per quanto riguarda noi. Durante i mesi extra estivi il Lido va in letargo ma, al contrario qui ci sono molte attività che vogliono lavorare tutto l’anno ed un pubblico di residenti e di frequentatori che ha il diritto di trovare servizi ed accoglienza. Inoltre sta tornando un grande evento che è stato per dodici anni un evento di punta estivo, parliamo del “Tarquinia Horse show” organizzato dall’associazione “Maremma Old Style”. Quest’anno sarà la tredicesima edizione ed avrà luogo il 19 Luglio, con ingresso gratuito, in viale dei Tritoni che sarà preceduto da una festa preparatoria tra musica e cibo il 17 ed il 18 Luglio.

(in calce all’articolo pubblichiamo altre foto che si riferiscono a dei momenti delle precedenti edizioni della manifestazione equestre) 

 

 

Quali iniziative concrete o programmi ritiene potrebbero sostenere lo sviluppo e il rilancio del Lido, soprattutto nei mesi autunnali e invernali? Eventi, politiche di coordinamento tra operatori, maggiore promozione?

Soprattutto organizzazione di eventi, anche di modesta rilevanza, che sostengano le nostre attività quando viene a mancare il flusso turistico estivo.

Grazie Marta e buon lavoro !!