Lettera aperta per il Sindaco di Tarquinia

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Data pubblicazione
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Egregio sig. Sindaco

ci rivolgiamo a lei dalle pagine del nostro blog data la sua non disponibilità ad incontrare  una nostra delegazione come da noi richiesto per avere un confronto sulle problematiche maggiormente sentite da noi cittadini  per  conoscere novità e prospettive sui temi di competenza comunale che riguardano il nostro litorale.

La sua decisione ci lascia decisamente perplessi date le funzioni che lo Statuto del nostro Comune (art. 36) riconosce alle associazioni di cittadini qual'è la nostra; in particolare il comma 3 del citato articolo, recita “ Gli iscritti all’albo (delle associazioni), per il tramite del legale rappresentante o suo delegato, HANNO DIRITTO DI ESSERE CONSULTATI a richiesta, in merito alle iniziative del Comune nel settore in cui essi operano”. E' superfluo ricordare che durante il nostro mancato incontro avremmo parlato di territorio,di servizi, e di questioni che riguardano la comunità che vive e/o frequenta il litorale in perfetta aderenza alle nostre finalità sociali.

Il suo rifiuto ci ha anche sorpreso perché in palese contrasto con quanto da lei affermato nel corso dell'incontro avvenuto con lei nelle vesti di candidato sindaco durante la campagna elettorale 2019; in quella occasione lei giustamente affermò di considerare preziosa la collaborazione dei cittadini  in forma singola o associata in quanto la ricerca delle migliori soluzioni alle questioni di pubblico interesse non può prescindere dal contributo della popolazione che vive direttamente le diverse problematiche.

Nelle società democratiche gli eletti hanno il dovere di mantenere aperto il dialogo con i cittadini elettori che hanno il diritto di essere ascoltati nel periodo dei mandati elettorali.

La richiesta per degli incontri bilaterali, rivolta a Lei nella qualità di Sindaco ed all'attuale opposizione, aveva come finalità la ripresa del dialogo avviato durante la campagna elettorale nel corso della quale sottoponemmo alla sua attenzione, come agli altri candidati sindaco, un documento nel quale erano illustrate le principali questioni critiche che gravano sul litorale tarquiniese e che, peraltro, sono ancora di piena attualità; durante quegli incontri tutti i candidati sindaco fu chiesto un preciso impegno volto al loro superamento auspicando l'apertura di un dialogo costruttivo sui temi di particolare interesse pubblico tra gli eletti, espressione della volontà popolare, ed i cittadini.

Forti della nostra indipendenza ed equidistanza da tutte le componenti partitiche ed economiche esprimiamo liberamente critiche positive e/o negative che sono frutto del nostro pensiero oggettivo, per cui siamo sinceramente lieti di riconoscere che nei suoi primi due anni di mandato, la sua Amministrazione ha dato corso a degli interventi che hanno migliorato positivamente alcuni aspetti del Lido e di S. Agostino, d'altro canto ci sono aspetti che riguardano anche le altre località del nostro litorale e che sono stati assolutamente trascurati oppure realizzati parzialmente e/o con modalità decisamente più che discutibili.

Con questa lettera aperta non intendiamo affrontare i singoli aspetti delle complesse vicende che riguardano il nostro litorale; lo faremo attraverso una serie di articoli dedicati questioni grandi e piccole che saranno pubblicati sul nostro blog.

Come detto in apertura avremmo voluto illustrarle in prima persona le nostre richieste e proposte ma dato che le circostanze non ce lo permettono ci auguriamo, almeno, che i nostri articoli vengano letti da Lei o da qualcuno dei suoi più stretti collaboratori.

A conclusione di questa breve lettera aperta, intendiamo esprimere l'auspicio che la sua Amministrazione apra quanto prima possibile un canale di comunicazione e dialogo con noi cittadini in quanto l'ascolto reciproco e la condivisione delle scelte più importanti potranno riallacciare le trame della fiducia tra la Politica e il popolo elettore.

Libera Associazione Assolidi di Tarquinia

Il Direttivo