Bollettino 2: chiuso il Litorale tarquiniese nei fine settimana

La nostra Amministrazione comunale ha adottato un provvedimento tanto energico per quanto necessario per contrastare il diffondersi del virus nel nostro territorio. 

 

Questi sono i punti della Ordinanza firmata dal Sindaco di Tarquinia : 

1. Dalle ore 14.00 alle ore 20.00 del sabato e dalle ore 8.00 alle 20.00 della domenica, ad iniziare da sabato 14 marzo 2020 e fino a diversa disposizione, è vietata la circolazione dei veicoli nelle strade che conducono ai comprensori di Marina Velka, Pian Di Spille,Voltone, Tarquinia Lido e Saline di Tarquinia ed in particolare lungo il litorale.


2. Dalle ore 14.00 alle ore 20.00 del sabato e dalle ore 8.00 alle 20.00 della domenica, ad iniziare da sabato 14 marzo 2020 è inoltre vietato l’accesso pedonale a tutte le suddette aree.


3. I divieti di cui ai punti precedenti non si applicano nei confronti dei residenti nelle zone sopra elencate, nonché dei domiciliati nelle suddette frazioni e di coloro che abbiano necessità di raggiungere servizi presenti nella zona (farmacia), ovvero dimostrino comprovate esigenze lavorative, oppure stati di necessità o motivi di salute, in conformità a quanto stabilito dal DPCM 9 marzo 2020;


4. Con decorrenza immediata e fino a diversa disposizione, la chiusura dei giardini, dei parchi pubblici, delle aree gioco recintate e delle pinete in tutto il territorio comunale;

Le raccomandazioni al buon senso non hanno prodotto il necessario contenimento degli spostamenti delle persone: infatti sono state molte le persone che incuranti del rischio si recavano sul nostro litorale a godersi il tepore del primo sole stagionale ora la Ordinanza metterà fine a tali comportamenti totalmente privi di coscienza civica.

In fondo alla pagina è disponibile l'ordinanza in formato pdf. 

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Bollettino dell'emergenza : S. Messe sospese.

 

Con questo comunicato il nostro blog avvia una funzione di servizio fornendo informazioni e notizie certe utili per la nostra vita quotidiana in questo periodo d'emergenza che dobbiamo affrontare con serenità, ma con altrettanta determinazione nel rispettare le raccomandazioni della Comunità scientifica e del Governo. 

Anche per la specifica richiesta di numerose persone abbiamo contattato Don Edoardo Juarez, parroco della Parrocchia Maria SS Stella del Mare, per conoscere i provvedimenti adottati dalla #Diocesi_di_Civitavecchia-Tarquinia in merito allo svolgimento delle Celebrazioni Eucaristiche ed alle altre attività liturgiche.

Il Parroco ci ha informati che, la chiesa rimarrà aperta ma che sono sospese tutte le Celebrazioni Eucaristiche come tutte le altre Liturgie fino al giorno 3 Aprile.

Il parroco può essere contattato al numero telefonico 3296162830.

Per i fedeli che desiderano partecipare alle funzioni religiose, vista la impossibilità a presenziare fisicamente, i parroco ha indicato la stazione televisiva #TV2000 che ha strutturato il palinsesto per poter consentire ai fedeli di seguire le funzioni in Comunione di Spirito. 

Don Edoardo raccomanda, infine, d'essere vicini alle persone che vivono nella solitudine, o nel bisogno, questo periodo d'emergenza; anche una semplice telefonata può essere di grande aiuto; inoltre la parrocchia raccoglie le offerte in generi alimentari non deperibili da destinare alle persone che necessitano della solidarietà del prossimo.   

 

 

 

 

LA OTTIMA SALUTE DEL MARE DI TARQUINIA

LA EMERSIONE DELLA VERITA' SCIENTIFICA ED INOPPUGNABILE SULLA SALUTE DEL NOSTRO MARE EQUIVALE ALLA SUA DIFESA CONTRO I LUOGHI COMUNI CHE LO VORREBBERO SPORCO ED INQUINATO; PER NOSTRA FELICE CONDIZIONE LA REALTA' E' DIAMETRALMENTE OPPOSTA E LE NOSTRE SPIAGGE GARANTISCONO AI BAGNANTI QUANTO DI MEGLIO CI SI POSSA ASPETTARE DA UNA VACANZA AL MARE. 

Anche quest’anno, puntualmente, alla vigilia di Ferragosto Legambiente ha pubblicato il documento sullo stato di salute delle acque costiere e lacuali del nostro Paese redatto a seguito delle analisi effettuate dalla “Goletta verde”. Tarquinia, ancora una volta, è stata annoverata tra le località “fortemente inquinate” generando un comprensibile allarme tra i residenti ed i villeggianti e tra coloro che scelgono le nostre spiagge anche soltanto per trascorrere una giornata al mare.

La pessima notizia pubblicata dalle varie testate giornalistiche e rilanciata sui social, ad una prima lettura, sembrerebbe lasciare pochi dubbi, ma, la realtà oggettiva, ufficiale e scientificamente provata attesta esattamente il contrario !!!!

Procediamo con ordine.

Nel nostro Paese, a tutela delle acque di balneazione, vige un efficace quadro normativo (D.M. 30/03/2010, D.Lgs. 30/05/2008 n°116, e la Direttiva 2006/7/CE) che regola nel dettaglio le attività di monitoraggio.

In Italia gli Enti titolari del monitoraggio delle acque di balneazione sono le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) costituite a seguito del referendum popolare del 1993 che attribuì loro le competenze in tema d’Ambiente fino ad allora detenute dalle Aziende Sanitarie Locali (ASL). Nella nostra Regione è attiva Arpalazio con sede centrale a Rieti e con sedi periferiche nei capoluoghi provinciali. E’ superfluo sottolineare che gli operatori di Arpalazio sono pubblici ufficiali incaricati di svolgere un servizio a tutela della salute della collettività e che su di loro grava la pesante responsabilità, d’Istituto ed anche personale, circa la corretta applicazione della normativa vigente.

La sede viterbese di Arpalazio monitora con cadenza mensile, da Aprile a Settembre, le acque di balneazione, marine e lacuali, della provincia dandone tempestiva notizia agli Enti locali competenti per territorio e pubblicando i dati sul proprio sito istituzionale.

Passiamo ora all’esame del documento della “Goletta Verde”.

Nel sottotitolo, Tarquinia figura tra le località che da anni registrano le peggiori situazioni d’inquinamento, per cui ad una prima lettura sembrerebbe che il problema interessi tutto il territorio, ma nella proseguendo la lettura si apprende che il “forte inquinamento” interessa la sola foce del fiume Marta… (https://www.legambiente.it/goletta-verde-presenta-i-risultati-del-monitoraggio-nel-lazio/ )

Anche se il documento non fa cenno al preciso punto di prelievo del campione di acqua sottoposto ad analisi, è logicamente deducibile che, trattandosi di foce, sia stato fatto all’interno del letto del fiume anche se in prossimità del mare; tale circostanza è anche implicitamente documentata da una foto pubblicata lo scorso anno dalla stessa organizzazione ambientalista che ritrae un loro operatore in prossimità della riva del fiume.

Il documento manca anche della doverosa precisazione circa la scarsa portata del fiume Marta durante i mesi estivi, (dal fiume viene captata l’acqua per l’irrigazione delle colture ortofrutticole di buona parte del territorio di Tarquinia) condizione dalla quale consegue una maggiore concentrazione di elementi potenzialmente inquinanti (sul controllo dei quali occorre un costante impegno da parte delle Autorità locali e regionali) ma anche un rilascio di limitati volumi di acqua che, all’evidenza, NON CAUSANO INQUINAMENTO DEL MARE. 

La felice condizione del nostro mare è attestata dai dati ufficiali di Arpalazio che  classificano, nella quasi totalità, le acque del nostro litorale come “eccellenti” ad eccezione dei brevi tratti ai due lati della foce del Marta dove,  probabilmente a causa della confluenza delle acque del fiume,  sono classificate come “buone” !! (http://www.arpalazio.gov.it/ambiente/acqua/dati/balneazione/balneazione.htm?prov=viterbo&comune=tarquinia  )

 Anche sul sito di Tarquinia è consultabile una tabella che chiarisce, oltre ogni ragionevole dubbio, che le acque del nostro litorale godono OTTIMA salute. (https://www.comune.tarquinia.vt.it/it-it/avvisi/2019/ambiente-verde-e-rifiuti/balneabilita-stagione-estiva-2019-111143-1-e011682b8d3472f95dd4ae4bf6b97eb5) Qui sotto è riportato un particolare della tabella.

Una ultima considerazione riguarda la precisazione del portavoce di Goletta verde, Davide Sabbadin, che, nella conferenza di presentazione del documento, ha affermato “ ..il nostro monitoraggio non ha la pretesa di sostituirsi ai controlli ufficiali ma punta a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi regionali…. “ 

Ottimi propositi quelli del responsabile della associazione ambientalista !!

Ma, allora, nel comunicato, Legambiente non ha citato i dati Arpalazio che, ripetiamo, è l’Ente pubblico preposto ai “controlli ufficiali” che, per nostra felice condizione, attestano la ottima salute del nostro mare?

A nostro avviso Legambiente avrebbe dovuto doverosamente completare il suo lavoro integrandolo con i dati ufficiali di Arpalazio così da fornire un quadro completo ed attendibile e, per felice condizione, del tutto rassicurante per residenti e turisti.

Il mare di Tarquinia ,per un luogo comune tanto falso per quanto difficile da sradicare , viene nominato come inquinato e quindi poco adatto alla balneazione; come abbiamo dimostrato, basandoci su dati ufficiali, la realtà è diametralmente opposta ma per riaffermare il buon nome delle nostre spiagge occorre una corretta, efficace e capillare campagna d'informazione. A tale riguardo Assolidi, due anni orsono, propose agli allora amministratori comunali, di promuovere la pubblicazione dei dati ufficiali di Arpalazio attraverso locandine da affiggere nei locali pubblici attraverso le quali residenti, villeggianti e turisti avrebbero potuto conoscere il giudizio di balneabilità del nostro litorale. Purtroppo, questa semplice iniziativa, non ha trovato attuazione cosa che ci auguriamo avvenga nel prossimo futuro. 

La minaccia dei rifiuti di plastica

I MARI DEL PIANETA SONO AGGREDITI DALL'ABBANDONO DI  MILIONI DI TONNELLATE OGGETTI DI PLASTICA CHE POSSONO DETERMINARE GRAVISSIMI EFFETTI NEGATIVI PER LA VITA DELL'ECOSISTEMA E, QUINDI, DI TUTTI NOI. 

La difesa del mare dall’inquinamento determinato dall’abbandono di materiali in plastica è stato il tema della cena conviviale che Assolidi ha organizzato la sera dello scorso venerdì 8 Novembre. 

La serata è stata condotta dall’Arch. Stefano Bondesan, responsabile del settore ambiente-ecologia di Assolidi, che ha preparato il suo intervento dopo aver ricercato e studiato i dati inerenti l’inquinamento da plastica, avvalendosi della preziosa collaborazione della Professoressa Alessandra Pontremolesi esperta ambientalista e particolarmente sensibile alla tematica oggetto della serata.

Il dopocena è iniziato con la visione del documentario “Dalla parte del mare” di Francesco Malingri (disponibile sulla piattaforma Youtube https://www.youtube.com/watch?v=JE2UeXpIZUM ) che tratta della drammatica condizione dei mari del Pianeta invasi da milioni di tonnellate di rifiuti costituiti da materiali solidi e durevoli prodotti o trasformati dall’uomo con le moderne tecnologie prima tra tutti  la plastica.

Al termine del filmato l’Arch. Bondesan, ha illustrato, col supporto della presentazione “Marine Litter “ (a breve disponibile su www.assoliditarquinia.it – “I nostri dossier”)  una serie di dati su cause ed effetti del grave inquinamento dei mari del pianeta la prima causa deriva dalla mastodontica quanto eccessiva produzione di plastica e soprattutto dal successivo rilascio incontrollato nell’ambiente sotto forma di rifiuti che in gran parte terminano il loro viaggio nelle acque dei mari e degli oceani.

Nel 1988 la NOAA, l’Ente governativo statunitense che monitora, tramite satelliti meteorologici i mari ed il clima del Pianeta, diede l’annuncio che in un’area nel nord dell’Oceano pacifico si era formata una grande concentrazione di rifiuti galleggianti, soprattutto di materiali di plastica, tanto grande da formare una sorta di isola artificiale.

Osservazioni successive hanno individuato negli oceani cinque di queste “isole” appunto definite “Trash islands” all’interno delle quali la concentrazione di rifiuti raggiunge il valore oscillante tra i 25000 ed i 100000 oggetti per chilometro quadrato e caratterizzate da un  notevole spessore tanto che a 10 metri di profondità la concentrazione di rifiuti è ancora pari a circa di quella riscontrata in superficie.  

Gli effetti dell’inquinamento dei mari, causato soprattutto da plastiche sono molteplici e gravissimi per le ricadute negative su flora e fauna ed anche per la salute umana; i frammenti di plastica dispersi in mare vengono confusi per cibo dalla fauna venendo ingeriti da pesci, cetacei e tartarughe di mare ed anche dagli uccelli marini determinandone inevitabilmente la morte. Alla azione meccanica dei frammenti si aggiungono gli effetti di lungo periodo dovuti alla fotodegradazione dei materiali causati dalla azione dei raggi solari che scompongono i materiali plastici fino alla struttura di polimeri che, che vengono mangiati dai pesci perché confusi come plancton, e da questi, risalendo la catena alimentare finiscono nella dieta dell’uomo.  

Le #microplastiche sono presenti nelle acque di tutti i mari del Pianeta e la loro concentrazione è destinata ad aumentare col tempo; a tale riguardo l’Italia e più precisamente il tratto di mare compreso tra la Toscana e la Corsica, detiene il pessimo record della concentrazione di microplastiche con 10 kg/kmq.

La ipotetica soluzione della gravissima questione ambientale potrà verificarsi quando la industria mondiale ridurrà drasticamente la massiccia produzione di plastiche soprattutto del tipo destinato alla fabbricazione di imballaggi e prodotti monouso.

Un accento particolare è stato posto da Bondesan sul contributo che i normali cittadini possono e devono dare per la tutela dell’Ambiente; dalla scelta di materiali biodegradabili, al corretto conferimento dei rifiuti ma anche ad azioni di volontariato per il recupero dei materiali dispersi o abbandonati da soggetti incivili.

Riguardo le azioni di positivo e virtuoso volontariato, la serata di Assolidi ha avuto la graditissima presenza di persone che hanno testimoniato a riguardo il loro impegno: il Gruppo Subacquei Montalto ed il sig. Paolo Insolera.

Il Gruppo Subacquei di Montalto ha presentato due interessantissimi filmati autoprodotti girati sui fondali prospicenti il litorale montaltese e dinanzi Civitavecchia. Le immagini dei fondali di Montalto hanno riservato una piacevolissima sorpresa ai presenti per la loro sconosciuta bellezza determinata dalla varietà di specie e di colori della flora che li caratterizza e della fauna che li popola. Purtroppo l’abbandono di rifiuti da parte dei, purtroppo, sempre presenti nuovi barbari, determina l’insudiciamento dei fondali e la formazione di vere e proprie trappole per la fauna ittica; tra materiali abbandonati particolarmente pericolose sono le reti da pesca nelle quali si impigliano pesci destinati a morte certa. Il gruppo dei subacquei svolge, in accordo con la Capitaneria di porto di Civitavecchia una preziosa quanto faticosa, e talvolta complessa azione, di rimozione dei rifiuti dai nostri fondali le cui fasi sono state ottimamente documentate nel secondo dei filmati proiettati.

E’ seguita la testimonianza del sig. paolo Insolera di Civitavecchia che dedica parte del suo tempo libero alla pratica del “Plogging” la disciplina sportiva nata in tempi recenti nei Paesi scandinavi che consiste nell’abbinare alla camminata veloce e/o alla corsa, la contemporanea raccolta dei rifiuti che si incontrano sul percorso. 

Il #Plogging abbina ai vantaggi fisici derivanti dalla pratica sportiva vera e propria ed agli effetti positivi sull’ambiente determinati dal recupero dei rifiuti anche un’importante opera di sensibilizzazione verso la opinione pubblica sui temi della tutela dell’Ambiente.

I filmati e le presentazioni dei relatori hanno dato spunto per un piacevole e costruttivo dibattito durante il quale sono state avanzate ipotesi per iniziative di volontariato da svolgersi nel prossimo futuro.

Al termine della serata l’Arch. Bondesan ha informato i presenti che nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito sociale di Assolidi il programma delle attività di #Retake per la stagione invernale-primaverile 2019-2020.   

ASSOLIDI ED ASSONAUTICA PER IL MARE DI TARQUINIA

IL MARE E LA SUA TUTELA E' STATO IL TEMA DELLA CENA CONVIVIALE DI ASSOLIDI SVOLTA PRESSO LA SEDE DELLA ASSONAUTICA PROVINCIALE DI VITERBO

Venerdì 19 Luglio, presso la sede di Tarquinia della Assonautica Provinciale di Viterbo,  si svolta la tradizionale cena conviviale estiva dedicata , come da tradizione, alla tutela della salute del mare; ospiti d’onore della serata sono stati il Vice Sindaco del Comune di Tarquinia , Luigi Serafini e la sua gentile ed elegante consorte. 

La cena preparata magistralmente da due associati Orietta e Lorenzo, ha avuto il seguente menù:  tortiglioni di pasta “Etruschella” ( la pasta alimentare prodotta col frumento coltivato a Tarquinia) al ragù, spezzatino in bianco con contorno di patate arrosto, melone a volontà ed infine la consueta attesissima degustazione di un ricchissimo assortimento di dolci preparati da Orietta e Maria Grazia , due associate dotate di notevolissime abilità di raffinate pasticcere.

Come detto questa cena ha rappresentato l’appuntamento annuale dedicato al mare. Lo scorso anno  l’evento fu dedicato alla lotta dall’inquinamento determinato dall’abbandono di materiali plastici nei mari d’Italia e, più in generale, del Pianeta; la conferenza fu tenuta da una biologa marina che fa parte del progetto europeo Clea Sea Life che riscosse notevole apprezzamento tra i presenti. Quest’anno , anche grazie alla cortese ospitalità della Assonautica di Tarquinia, nella persona del presidente Roberto Rotatori, il dopocena è stato dedicato in gran parte alla illustrazione dei tanti sport nautici che praticano i soci della Assonautica e che la associazione 

                                                                                               

propone alla attenzione della opinione pubblica e soprattutto dei giovani attraverso iniziative svolte presso le scuole superiori di Tarquinia. Rotatori, attraverso la proiezione di belle fotografie scattate nel corso dello svolgimento delle diverse  attività nautiche, ha reso viva ed efficace  la illustrazione delle diverse attività della Assonautica suscitando interesse nei quasi cinquanta presenti. Il presidente della Assonautica ha precisato che tutti i suoi associati si adoperano regolarmente per contribuire alla pulizia del mare attraverso la rimozione degli eventuali rifiuti che dovessero incontrare durante la navigazione con i loro natanti, detti rifiuti galleggianti vengono issati a bordo e, giunti a terra, conferiti in discarica; il rispetto del mare, ha precisato Rotatori, è parte integrante dei numerosi corsi di vela che annualmente vengono organizzati dalla associazione.

Dopo Rotatori è stata la volta della illustrazione, sempre tramite proiezione di diapositive sulle attività di volontariato svolte da Assolidi Tarquinia  e sulle proposte rivolte ai rappresentanti  delle Istituzioni per il superamento delle questioni critiche che gravano sul litorale. In particolare è stata presentata la proposta per l’apertura del secondo,  necessario  ed urgente,  accesso veicolare al Lido di Tarquinia.

La proposta di Assolidi prevede l’allargamento della attuale strada vicinale del  “Mandrione delle saline”  con deviazione del primo tratto per liberare l’area archeologica di Gravisca per future auspicabili fruizioni a vantaggio di studiosi e del turismo culturale, e  la realizzazione di una “bretella” per consentire l’accesso al Borgo delle saline che escluda interferenze con l’Oasi naturalistica delle ex saline. La soluzione sud, inoltre favorirebbe il deflusso del notevole volume di traffico diretto a sud verso il bacino romano.

Altro importante argomento trattato da Assolidi riguarda la difesa dalle  voci incontrollate e prive di fondamento,  che gettano fango  sulla immagine del nostro litorale affermando  che le acque del nostro litorale sarebbero inquinate, anche gravemente…..

Queste voci, ripetiamo, tanto false ed insistenti per quanto dannose per l’immagine e l’economia di Tarquinia meritano di essere smentite a tutti i livelli; Assolidi è impegnata costantemente a divulgare i corretti dati ufficiali sulle reali condizioni del nostro mare per contribuire a riportare le notizie di pubblico dominio nell’alveo della verità oggettiva.

 

Il mare di Tarquinia, sfortunatamente per i  suoi detrattori seriali, è pulito al punto che l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpalazio) ha qualificato le nostre acque marine di qualità ECCELLENTE , tranne un breve tratto adiacente alla foce del Marta qualificato come BUONO. Per completezza d’informazione alleghiamo i link che rimandano alla pagine istituzionali che chiariscono in modo inoppugnabile questa bella verità Comune di Tarquinia : https://www.comune.tarquinia.vt.it/it-it/avvisi/2019/ambiente-verde-e-rifiuti/balneabilita-stagione-estiva-2019-111143-1-e011682b8d3472f95dd4ae4bf6b97eb5 -

Arpalazio: http://www.arpalazio.gov.it/ambiente/acqua/dati/balneazione/balneazione.htm?prov=viterbo&comune=tarquinia)

La famiglia di Assolidi rivolge un particolare affettuoso arrivederci ad Aurora e Sofia, due cittadine statunitensi che dopo una vacanza a Tarquinia, al ritorno negli USA,  porteranno con loro il ricordo di questa bella serata trascorsa serenamente con gli amici italiani.

 

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